Ortica di Marzo

Disegno di Simona Carrossino

Marzo.

Lasciamo perdere la primavera, che quella, si sa, può arrivare o meno.
Lasciamo perdere il caldo, che quello, si sa, deve arrivare dentro.
Può rimanere l’inverno, a stagnare nei recessi dell’anima, un freddo che stringe lo stomaco, congela le emozioni, riduce le attese. 
Prendiamoci il tempo, però, i minuti di luce che diventano ore, la notte che si trasforma in sera, la sensazione di avere pomeriggi dilatati.
La promessa di sedersi alla finestra a guardare un paesaggio che muta talmente piano da non accorgersene quasi, di bere una tisana aspettando che si raffreddi, chiacchierare dimenticando di avere impegni, orari, scadenze.
Amare senza aver bisogno di un appuntamento.
Ecco, marzo, riprendiamoci questo.

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